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Giovani Comuniste/i Venezia è su Facebook

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LOTTA AL CAROVITA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA FESTA DEI GIOVANI COMUNISTI

 RASSEGNA FOTOGRAFICA

 

 

 

 

MATERIALI

 

 

 

 

 

 

 

 

webmaster:
Federazione Prc Venezia

 Marco Polo System geie in collaborazione con la cooperativa sociale Controvento organizzano il ciclo di incontri "Quando il giornalista fa notizia"

FORTE MARGHERA - MESTRE

 

Mercoledì 16 maggio ore 18:


Il linguaggio delle news


Incontro con
Sandro Petrone (inviato speciale RaiTg2)
Coordina
Giuseppe Gioia (Caporedattore Tg Rai Veneto)
A seguire intervento di “Associazione Ambasciatori in musica”

 

Giovedì 17 maggio ore 18:


A 20 anni dall'assedio di Sarajevo


Video intervista a
Predrag Matvejevic
Ne discutono Giovanni Caniato (ISTIAEN), Alessandro Scarsella (Cà Foscari)
Coordina Andrea Bonifacio (Marco Polo System)

 

 

Venerdì 18 maggio ore 18:


Informazione Bene Comune - Seguire la notizia e libertà di stampa nel XXI secolo


incontro con


Giuliana Sgrena - Giornalista Il Manifesto
Dino Greco - Direttore Liberazione
Alberto Vitucci - Giornalista gruppo Repubblica/Espresso e Consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti
Coordina Andrea Bonifacio (Marco Polo System)

 

 

 

Sabato 19 maggio ore 18:


Freelance - Il giornalismo tra precarietà e passione
incontro con
Nicola Chiarini (Refusi)
Mario Azzalini (cansiglio.it)
Jacopo Venier (Libera Tv)
Antonello Antonelli (Coordinamento abruzzese Cinqueuronetti)
Coordina Giovanni Pascoli (presidente FNSI provincia di Venezia)

 

 

 

ROMA 12 MAGGIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO IL GOVERNO MONTI 

 

 

Prc Veneto: senza unita' popolare e della sinistra nessuna alternativa al liberismo e alla demagogia

 

Nei prossimi giorni avremo dati maggiormente approfonditi così da poter valutare in tutta la sua rilevanza l'impatto delle elezioni amministrative sul quadro politico nazionale. Per ora ci limitiamo a cogliere i dati più evidenti del voto nella nostra regione promettendo per le prossime ore una analisi ed un bilancio più dettagliato . Ci pare fin d'ora di poter rilevare un risultato fortemente negativo per la compagine che guida la Regione Veneto: per il PDL il risultato è catastrofico; la Lega, che aveva scelto la strada di presentarsi da sola anche in molti piccoli comuni, vede dimezzati i propri consensi. Non vi è uno spostamento di elettorato verso il centro sinistra, dove il PD limita i danni, e nemmeno verso il Terzo Polo che rimane invece al palo. Successo pressoché generalizzato dei grillini. Il loro voto sembra pescare nella demagogia antipartito, nell'elettorato popolare e di sinistra deluso, ma anche molto dai voti in fuga dalla destra ed in particolare dalla Lega. A sinistra IDV e SEL ottengono risultati altalenanti. Per il partito di Vendola siamo ben al di sotto delle previsioni così ampiamente propagandate da giornali e TV, anche se, come per la Federazione della Sinistra, la presenza diretta dei simboli dei partiti si limita a qualche grosso Comune.

Va male per tutti a Verona dove stravince il maroniano Flavio Tosi e sommando tutte le forze del centro sinistra non si va oltre il 21%. In questa situazione la Federazione della Sinistra rimane al lumicino con l'1%. La scelta invece di partecipare a progetti e liste unitarie nei Comuni sotto i 15.000 abitanti, ci consegna un buon risultato, con molti consiglieri Comunali eletti in Liste Civiche, di sinistra e popolari, tra i quali citiamo a memoria, Pieve di Cadore, Susegana, S.Lucia di Piave, Marcon, Salzano, Trecenta, dove il nostro compagno candidato sindaco va oltre il 40%. Bene anche a Conegliano con il 3.3% dove eravamo animatori di una lista "beni comuni" con candidato a sindaco un compagno del PRC e a Mirano, dove raggiungiamo il 4,4% quasi raddoppiando i voti delle regionali del 2010. Purtroppo non bastano queste buone prestazioni per ottenere un consigliere, con la nuova legge truffa sul taglio dei consiglieri nei Comuni lo sbarramento si è alzato in modo esponenziale. Molto bene a Feltre dove vince il sindaco del centro sinistra e la lista unitaria della sinistra entra in consiglio con il compagno Ezio Lise del PRC. A Belluno invece andremo al ballottaggio: da una parte la coalizione del centrosinistra, con una lista unitaria di sinistra che ha superato il 6%, dall'altra una civica con una lista sostenuta da SEL.

Il primo bilancio ancora parziale e lacunoso conferma il dato della debolezza a sinistra, della litigiosità, di una competizione a farsi del male. Mentre cala la credibilità di una opposizione capace di dare risposte a larghi strati di popolazione pur in questa fase di crisi. Come PRC nel Veneto stiamo lavorando per ricostruire la nostra organizzazione nei luoghi di lavoro, nel territorio, nel rapporto diretto con i proletari. Ma questo non ci assolve dall'obbligo politico di riprovare a costruire progetti condivisi, coalizioni popolari, unire la sinistra senza confusioni burocratiche, provando a mettere al centro obiettivi condivisi, concreti, utili.. Anche nel Veneto non pensiamo ad una Federazione della Sinistra autosufficiente e facciamo appello ai Comitati popolari contro le grandi opere, per l'acqua pubblica, contro la TAV, per i beni comuni, alle lavoratrici e lavoratori impegnati nella dura battaglia per la difesa dei diritti, per l'occupazione. Facciamo appello a Sinistra Ecologia e Libertà, all'Italia dei valori, affinchè mettano la loro forza, le loro idee, il loro prestigio, al servizio di una grande sinistra plurale. Noi siamo pronti a fare la nostra parte.

 

Renato Cardazzo segretario PRC Veneto                          

Giuliano Ezzelini Storti responsabile Enti Locali PRC Veneto

 

 

 

 

 

 

 

FESTA DEL TESSERAMENTO 2012 E PRANZO COMUNISTA

 

CIRCOLO "3 FEB. ’91" - FAVARO

SABATO 19 MAGGIO ORE 13,00

AL GATTO ROSSO FORTE MARGHERA

 

PRANZO TIPICO E PROLETARIO

DELL’OSTERIA GATTO ROSSO

         TUTTO PER € 15,00.

     ADESIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 10 maggio 2012

                  Denise 340.1066688 – 339.3040834 – Roberto 340.7276001.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

Circolo “3 febbraio ‘91” Favaro

rifondazionecomunistafavaro@gmail.com

Cell. 340.1066688

 

 

 

 

 

Rifondazione Comunista: SI alla vertenza unitaria per Porto Marghera lanciata oggi alla presenza di Susanna Camusso.

Rifondazione Comunista sostiene la vertenza unitaria per Porto Marghera
finalizzata a mantenere attività industriali e occupazione, attraverso la ripresa di una reale iniziativa industriale da parte del Governo, della Regione Veneto e delle Istituzioni locali.
Per questo motivo condividiamo la preoccupazione del Sindacato e ci
rammarica la scelta della Regione, avvallata dal Comune di Venezia, di non prevedere il pieno coinvolgimento delle parti sociali interessate,
all'atto della sottoscrizione dell'accordo di programma per le Bonifiche
di Porto Marghera.
Ovviamente siamo favorevoli alle bonifiche, purché finalizzate a mantenere una forte presenza industriale attraverso il mantenimento dell'esistente struttura produttiva e lo sviluppo di nuova e qualificata
industrializzazione. Invece l'accordo di programma così come strutturato,
presta il fianco a possibili interventi speculativi, come nel caso del
Palais Lumiere di Pierre Cardin, con possibile cambio di destinazione
d'uso delle aree industriali, in palese contraddizione con quanto di
positivo espresso dal PAT adottato.
Come Rifondazione Comunista lavoreremo per la buona riuscita della
vertenza unitaria per Porto Marghera essendo un obiettivo che perseguiamo da tre anni e il segnale di un approccio costruttivo all'emergenza occupazionale di Porto Marghera che qualifica l'azione del Sindacato, nel giorno della presenza del Segretario nazionale della CGIL Susanna Camusso.

Renato Cardazzo
Segretario regionale Rifondazione Comunista

Sebastiano Bonzio
Segretario provinciale Rifondazione Comunista

Matteo Gaddi
Resp. Nazionale Nord Rifondazione Comunista

 

   

ULSS di via Capuccina a Mestre

 Ufficio Protesi-Ancora disagi e vergognose attese per ottenere la prenotazione

 

 

Situazione a dir poco assurda all'ufficio protesi di Mestre,con gente che deve aspettare ore per prescrizioni essenziali per la propria vita..........Ho testato di persona quante difficoltà ci siano per  raggiungere l'agognato numerino, indispensabile per portarsi a casa una prescrizione di materiale sanitario assolutamente necessaria.

I portatori di handicap non sono cittadini di serie b

Baoduzzi Gino segretario del circolo di Rifondazione Comunista Mestre Centro "Lorenzo Collorio- Aldo"

 

 

 

 

 

PER LA LIBERTA' DI STAMPA

La Federazione provinciale apre una sottoscrizione per l'acquisto di un nuovo ciclostile elettronico (costo circa 4500 euro). Il ciclostile è uno strumento assolutamente indispensabile per la nostra propaganda e per veicolare informazioni altrimenti censurate.

Invitiamo tutte/i a sottoscrivere direttamente sul conto corrente bancario o recapitando il denaro in Federazione - via Buccari 26 Mestre. Grazie, la tesoriera Virna Bordin

 

CASSA DI RISPARMIO DI VENEZIA - ABI: 06345 CAB: 02064 

IBAN: IT57M0634502064615207035983

 

 

  

   

 

L'INTERVENTO DEL PROF.GABRIELE PASTRELLO

(docente Economia Politica Università di Trieste)

al seminario regionale sulla crisi economica.

 

visualizza l'intervento (formato pdf)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE PETTENO' SULLA EX MIRALANZA

 

La Reckitt Benckiser, multinazionale con sede a Londra proprietaria dell’ex Miralanza, ha annunciato ieri un nuovo piano di «riorganizzazione produttiva» dovuta, sembra, alla necessità di restare competitiva nel mercato internazionale dei detersivi;

la società ha comunicato che gli esuberi ammontano complessivamente a 231 unità in Germania, Austria, Francia, Spagna, Portogallo e Australia, 81 dei quali in Italia nello stabilimento di Mira che ne occupa attualmente 330;


la multinazionale ha rassicurato le rappresentanze sindacali sulla sua intenzione di concertare il suo piano con le rappresentanze sindacali al fine di porre in essere tutte le azioni possibili per mitigare l’effetto dei potenziali esuberi», con l’utilizzo dei previsti ammortizzatori sociali, ribadendo la necessità di mantenere strategico il ruolo dello stabilimento di Mira, puntando su tecnologie emergenti e rendendo più competitiva l'organizzazione aziendale;


nonostante queste rassicurazioni le rappresentanze sindacali ed i lavoratori, da sempre parte attiva nella costruzione delle performances del sito produttivo mirese, accettando percorsi riorganizzativi tesi alla specializzazione della produzione e che prevedevano esuberi nell’attesa di quelle innovazioni ed investimenti che non sono mai arrivati, non condividono la scelta di eliminare la produzione delle polveri dallo stabilimento.

I lavoratori, infatti, resisi conto del fatto che la sequenza dell’abbattimento dei costi a carico dei lavoratori è una scena che Reckitt Benckiser riproduce ossessivamente, sempre con lo stesso copione, temono che l’ulteriore taratura degli organici sia, in realtà, un vero e proprio sottodimensionamento avvallato da una dirigenza locale della multinazionale debole ed inadeguata (si scenderebbe sotto le 250 unità), che preannuncerebbe la chiusura dello stabilimento nei prossimi 24 mesi;

 Considerato che

Ad avvallare questi dubbi di una strategia tesa allo svuotamento dello stabilimento di Mira ci sono i numerosi impegni disattesi da parte della multinazionale, come la messa in produzione del raddoppio delle gel-tabs, della linea per il Vanish Trigger, delle 8000 tonnellate del fabric-care.

 A tutto questo scenario inquietante c’è da aggiungere la necessità di difendere le esperienze ed il know how del centro di ricerche collegato allo stabilimento.

 Tenuto conto

della necessità di schierare la Regione Veneto e tutte le Amministrazioni interessate a difesa del tessuto produttivo, anche in ragione dei numerosi sforzi ed investimenti da esse sostenuti per garantire la crescita dello stabilimento (ad esempio la bretella autostradale), evitando che si riproduca una vertenza “stile Pansac”, tutta fatta di estenuanti ed inconcludenti viaggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, avulsi da una precisa e netta visione di sviluppo industriale e di tenuta occupazionale.

Tutto ciò premesso e considerato

Si interroga…

Per conoscere se non ritenga indispensabile convocare con la massima urgenza un tavolo di trattative che preveda il coinvolgimento attivo delle Organizzazioni Sindacali e dei lavoratori,  degli Enti Locali, del Governo e, soprattutto, della direzione europea di Reckitt Benckiser per avviare un serio, trasparente e costruttivo percorso, basato su un piano industriale vero e dati di bilancio oggettivi e finalizzato al pieno rilancio del sito produttivo di Mira.

 

  

 

 

 

COMITATO POLITICO FEDERALE

Eletta la nuova Segreteria provinciale

Il Comitato Politico Federale ha eletto la nuova Segreteria provinciale, così composta:

Andrea Bonifacio

informazione e formazione

Sebastiano Bonzio

segretario provinciale

Virna Bordin

tesoriera e rapp. legale

 

Sandra Gaetani

giovani comunisti

Luigi Gasparini

organizzazione

Alla presidenza del Comitato Politico Federale è stata eletta la compagna Valeria Dordit mentre il compagno Maurizio Enzo è stato confermato presidente del Collegio di Garanzia

 

Paolo Ferrero a Mestre-Costruire Opposizione alla Macelleria Sociale

  

 

   

     

Pansac, stop agli impianti
579 operai restano a casa

11-11-2011

 La notizia è stata data ai rappresentanti sindacali dei 579 dipendenti della Pansac direttamente dall'amministratore delegato Stefano Lupi: «Si ferma tutto. Siamo pieni di problemi e dobbiamo fermare gli impianti. Non sappiamo né per quanto tempo né se ci saranno nuove prospettive. Mi dispiace»

«Stiamo procedendo responsabilmente allo stop degli impianti e alla messa in sicurezza, ma qui è una situazione disperata. Ci sono quasi seicento persone senza stipendio», aggiunge Davide Camuccio della Cgil. Le banche infatti - dopo aver pagato gli stipendi di ieri ad alcuni lavoratori e non a tutti - hanno definitivamente bocciato il piano industriale della Pansac lasciando i magazzini completamente vuoti